I Vigneti
Vigna dell'Arcille
L'intera superficie vitata è di 8,5 ettari. La maggior parte dei vigneti, circa 5,7 ettari, è stata piantata sul versante sud di Poggio Trevvalle, il più esteso e con minore pendenza, su terreni franco argillosi. Da questi vigneti provengono i vini più ampi, rotondi e generosi. I restanti 2,8 ettari sono sul versante nord, più scosceso, su terreni leggermente più argillosi, da cui provengono vini dotati di più nerbo ed eleganza.
L'85% dei vigneti è Sangiovese con Merlot, Cabernet Sauvignon e Alicante Bouschet a complemento. Il numero di piante per ettaro varia da 4.000 (nelle vigne più vecchie) a 6.000 (nelle vigne piantate a partire dal 2006) e sono allevate a cordone speronato e guyot.
I vigneti sono iscritti sia all'albo del Morellino di Scansano (8 ettari esatti) che a quello del Montecucco, a testimonianza della eccezionale vocazione viticola della zona.
La produzione annuale di uva varia da 60 a 90 quintali per ettaro, in base all'annata, per una resa in vino da 360 a 530 ettolitri (da 48.000 a 70.000 bottiglie).
Vigna di Poggio la Mozza
La superficie vitata totale è di 6,5 ettari, cui poco più di 4 ettari piantati nel 2021 ed i restanti due e mezzo nel 2023. Tutti i vigneti sono stati progettati e realizzati secondo le direttive di agricoltura organica rigenerativa, seguendo le linee di pendenza (keylines) per favorire al meglio l'accumulo di acqua piovana.
Tutti i vigneti hanno una densità di 5.000 viti/ha e sono allevati a Guyot. Le varietà coltivate sono Sangiovese (3,5 ettari circa), Cabernet Franc e Vermentino (circa 1,5 ettari ciascuno). La produzione annuale di uva varia va dai 60 quintali per ettaro del Cab. Franc agli 80 circa di Sangiovese e fino a 100 quintali per ettaro di Vermentino, sempre ovviamente in base all'annata.
Vigna del Colombaio di Seggiano
Superficie di poco più di un ettaro di una vigna molto vecchia di Sangiovese, acquistata nel 2019 e lentamente ristrutturata quanto a forma di allevamento e armatura di sostegno.
Siamo a 350 mt sul livello del mare, sulla costa ovest della valle del fiume Ente.
Delle originarie 3.700 viti/ettaro oggi ne abbiamo in produzione circa 2.800, allevate a Guyot o alberello, in funzione del vigore di ogni singola pianta. La produzione di uva è molto bassa, circa 30 quintali in totale.
Vigna di Poggioferro di Seggiano
La superficie vitata totale è di 1,8 ettari, piantati nel 2024. Nonostante l'appezzamento sia sul versante del Monte Amiata che guarda Castelnuovo dell'Abate e la Val d'Orcia, a quasi 600 mt sul livello del mare, si tratta di un terreno quasi pianeggiante, motivo per cui il vigneto è stato progettato e realizzato secondo le direttive di agricoltura organica rigenerativa seguendo le linee di massima pendenza per favorire al meglio il deflusso dell'eccesso di acqua piovana.
È un vigneto di solo Vermentino, 5.000 viti/ha, allevati a Guyot. Si tratta di due selezioni massali di Vermentino, una Toscana e l'altra Corsa.